...il mio diario di enogastronomia siciliana

Lo scopo principale che mi ha spinto a realizzare questo blog è quello di condividere con voi una passione che ho sempre sentito dentro di me, e cioè, quella della "Cultura del bere e del mangiare" legata in qualche modo all'antica e intensa tradizione intessuta di profumi e sapori scaturiti dalla nostra straordinaria ed amabile terra... La Sicilia.

venerdì 19 febbraio 2010

Armonia e gusto mediterraneo

Carissimi amici, avete mai sentito parlare del suino nero dei Nebrodi? Ebbene si, è una razza autoctona dalle carni pregiate tipico della zona, resistente alle malattie e alle avversità climatiche.

Ma lo scopo principale che mi ha spinto a realizzare questo post è principalmente quello di sottoporre al vostro palato il guanciale di questo pregiatissimo animale.

Esso presenta caratteristiche particolari sia nel gusto che nella struttura, considerando che è attraversata da venature magre (muscolo) e da una massa di grasso pregiato ,Il guanciale di suino nero assume una consistenza più dura rispetto alla pancetta,e nel contempo aromi e spezie ne arricchiscono il gusto.

Bene… adesso a tal proposito, mi sembra giusto e doveroso ,proporvi una preparazione molto semplice nella sua struttura, ma particolarmente ricco e gustoso nello stesso tempo, ovvero un primo piatto prettamente invernale, il tutto armonizzato (lasciatemi usare questo aggettivo) con un “Harmonium” delle cantine Firriato.

“Cellentane con guanciale di suino nero dei Nebrodi, funghi champignon e cipolline caramellate con aceto balsamico e zucchero di canna”

Credetemi un primo piatto da provare assolutamente, principalmente perché il connubio tra il gusto del guanciale ,i funghi e le cipolline caramellate è qualcosa di eccezionale.

E’ chiaro che se non avrete la possibilità di trovare il guanciale di cui vi ho parlato, in alternativa potrete usarne uno comune chiaramente di ottima qualità.

Per quanto riguarda la tipologia di pasta, se non vi piacciono le cellentane, potreste usare mezze maniche, penne, casarecce, sedanini … insomma a vostro piacimento, purchè si tratti di pasta corta.

Vogliamo adesso completare il pasto in maniera impeccabile? Un vino appropriato dalle caratteristiche inequivocabilmente ottimali? Ho qui qualcosa che fa per voi:

Una vinificazione scaturita dall’amore verso la Sicilia , con un vitigno che è diventato il simbolo per eccellenza, un frutto baciato dal sole irresistibile al centro del Mediterraneo … Il clima e l’armonia giusta per accompagnare questa degustazione.

“Harmonium” nero D’Avola del 2008 cantine Firriato nella zona di Trapani.

Saprà conquistarvi con la sua potenza , il suo calore e quel sentore di frutta di prugna e amarena.

Per gli ingredienti e il procedimento della preparazione contattarmi all’’e-mail “peppevalentino@hotmail.it.


5 commenti:

Caterina ha detto...

Complimenti, per come lo hai descritto gia' se ne sente il gusto di questo piatto,gli ingredienti mi sembra leghino bene fra di loro, insomma concludendo, bravo,bellissime anche le foto.

stefi ha detto...

Libidineeeeeeeee, non si può resistere ad un primo così goloso!!!!!!!
Entrerei nel momitor.
Buon WE!!!!

MarkoVale ha detto...

Un grazie a Caterina ...Può darsi che si presenterà l'occasione per farteli gustare!! Ciaoo

MarkoVale ha detto...

Grazie anche a te Stefy!!! Oddio!! Dal monitor non riusciresti a gustare questa preparazione...Ma con la tua abilità riuscirai sicuramente a prepararla e assaporarne tutto il gusto...Ciaooo

Chiara ha detto...

ho scoperto per caso il tuo blog e ne sono rimasta affascinata...Amo i sapori della tua terra...ritornerò presto....