...il mio diario di enogastronomia siciliana

Lo scopo principale che mi ha spinto a realizzare questo blog è quello di condividere con voi una passione che ho sempre sentito dentro di me, e cioè, quella della "Cultura del bere e del mangiare" legata in qualche modo all'antica e intensa tradizione intessuta di profumi e sapori scaturiti dalla nostra straordinaria ed amabile terra... La Sicilia.

mercoledì 1 aprile 2009

Unico nel suo genere

Carissimi amici,
In questo post parleremo di un prodotto tipico dell’entroterra siciliano,per essere più precisi, Castronovo di Sicilia.
Si tratta della Tuma persa, un formaggio particolarmente buono per i palati fini ed esigenti.
Sinceramente non conoscevo questo straordinario prodotto, fino a quando il carissimo amico Bartolomeo Prezzemolo (nella foto in basso), un autorità in fatto di prodotti caseari e gastronomici in genere, me lo ha proposto nel suo centenario negozio di salumi e formaggi di Palermo.



Una delle particolarità della tuma persa è la doppia fermentazione e i sei mesi di stagionatura.
Generalmente va mangiato come fine pasto con pane casareccio, oppure come secondo piatto e un contorno di ortaggi.
Posso garantirvi che chi ama i formaggi in genere, deve assolutamente provare questa specialità non comune.
Adesso, con l’aiuto della scheda informativa, riusciremo ad apprezzarne ancor più le sue caratteristiche principali.

Carta di identità:
Denominazione del formaggio: Tuma persa

Tipologia di produzione: Tradizionale
Tipologia del formaggio: A pasta pressata tenera, cruda o semicotta
Tipologia del latte utilizzato: Latte intero, crudo o termizzato
Tipologia di caglio: In pasta di capretto prodotto nella stessa azienda
Specie animale: Vacca Forma: Cilindrica a facce piane
Spessore dello scalzo: Variabile da 10 a 14 cm.
Peso medio per forma: variabile da 7 a 9 Kg. %di grasso sulla sostanza secca: 45-55%
Area di produzione: Monti Sicani, nell'entroterra siciliano
La crosta è di colore giallo-ocra. Diventa scura in seguito alla curatina, cioè la cappatura eseguita con olio d'oliva e pepe macinato. La pasta è tenera, compatta tendente a sgranarsi, con scarsa occhiatura, di colore bianco verso il giallo- paglierino. Il sapore è tra il dolce e il piccante ma mai salato, con un retrogusto lungo ed aromatico che ricorda vagamente i formaggi erborinati, che in teoria non dovrebbero far parte della tradizione siciliana. Ha un equilibrio eccellente ed una consistenza notevole.


Infine per completare il tutto, desidero sottoporre alla vostra attenzione un adeguato abbinamento enologico che si sposa benissimo con la tuma persa,ovvero il nero d’Avola Harmonium delle cantine Firriato del 2006.
Un vino dal Colore rosso rubino cupo e fitto, sentori di frutta rossa, con in evidenza prugna e amarena. In bocca è potente,caldo, solare, dai tannini vigorosi e carezzevoli.

11 commenti:

Mirtilla ha detto...

trovo sempre cose interessantissime da te ;)

MarkoVale ha detto...

Grazie Mirtilla dei tuoi apprezzamenti...Verrò a trovarti presto,sicuramente ci saranno anche da te cose molto interessanti.Baci

Lisa ha detto...

Ottima spiegazione, complimenti!!!

Susina strega del tè ha detto...

Spettacolo!!! Non conoscevo questo tipo di formaggio, chissà se riuscirò a trovarlo anche dalle mie parti....

Luca and Sabrina ha detto...

Markovale, il formaggio ci ha già conquistato, ma come e dove trovarlo? Siamo sicuri che incontri il nostro gusto, solo a leggerne le note caratteristiche.
L'Harmonium lo conosciamo, l'abbiamo bevuto la prima volta un paio d'anni fa, grazie al consiglio di un amico che sapendo del nostro amore per il Nero D'Avola, ci ha invitati a stappare una bottiglia di Harmonium. Fantastico!
Un abbraccio da Sabrina&Luca

MarkoVale ha detto...

Un grazie anche a Lisa...Baci

MarkoVale ha detto...

Carissima Susina, nn credo che sarà facile beccare questa specialità in Toscana...Casomai se ti trovi in futuro da queste parti, ti potrò indirizzare io. Baci

MarkoVale ha detto...

Sono felice di ritrovarvi nuovamente qui', carissimi Sabrina & Luca.
Come ho già detto a Susina questo penso che sia un prodotto che si puo' trovare soltanto in Sicilia.
Posso solo assicurarvi che è molto simile al Pecorino Romano...La differenza stà in parte nel fatto che è un pò più piccante. Bacissimi da Markovale.

panettona ha detto...

ciao marko era da tanto che non passavo, perdonami ma come ho ripetuto più volte l'incostanza regna sovrana nella mia testa, i periodi buoi sembrano susseguirsi :-(
un abbraccio!

stefi ha detto...

Ciao Marcovale, sono felice di fare la tua conoscenza.
Questo formaggio dalla tua descrizione sembra ottimo.
La prossima volta che capito in sicilia visto che mio padre abita a Sutera farò una capatina in quel di Palermo alla gastronomia del sig.Bartolomeo e ne compro un bellissimo spicchio.Fammi sapere l'indirizzo esatto.
Ci riverdemo sicuramente a settembre
Ciaooooooooooo!!!!!!!!!!!!!!!!

MarkoVale ha detto...

Ciao Stefi...Con immenso piacere. Quando verrai in Sicilia ti deluciderò in merito. Baci